| Il progetto coinvolge
e vuole esaltare i cinque sensi del visitatore
che riesce a percepire attraverso la vista la sensazione
di trovarsi in un luogo diverso percependo i colori e
le forme del paesaggio, ripercorrendo la metafora del
giardino, attraverso il profumo delle rose in testa ai
filari dei vigneti e delle erbe aromatiche, attraverso
il fruscio del vento sulle foglie insieme al cinguettio
degli uccelli e il suono dell'acqua che sgorga dalle fontane,
Attraverso il tatto si percepisce la ruvidezza della pietra
antica che adorna i portali e dei tronchi degli olivi
secolari. Attraverso il gusto vengono riconosciuti e scoperti
antichi sapori.
Per riprendere una frase di Gesualdo Bufalino:
"ogni sensazione deve congiurare per farci innamorare".
L'obiettivo è quello di provocare nel turista
o nel visitatore una emozione positiva che possa essere
inserita nei suoi ricordi più belli.
--> La Storia di Villa Immacolatella

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